Tre passi indietro. Tre come i punti
persi, tre come i gol subiti in meno di venti minuti, tre come i
punti conquistati in questo disastroso girone di ritorno dopo Già
ben sei partite giocate. L'Omnia, in questo suo primo anno di vita,
sta pagando come prevedibile lo scotto dell'inesperienza e il punto
più basso pensiamo di averlo toccato proprio sabato, con la prima
sconfitta contro una squadra che si trovava, e si trova tutt'ora,
sotto di noi in classifica. Ma guai a drammatizzare. Del resto, come
detto più volte, era già preventivato il rischio di prendere
qualche schiaffo in questo primo anno; schiaffo che ci motiva ancora
di più a migliorare ed a crescere. Parlando di numeri, vogliamo
comunque registrare l'ottavo gol del nostro numero dieci Cristian
Recine, che raggiunge ad 8 gol Antonio Bruni con cui condivide il
primato di reti stagionali, ed il secondo gol di Mariano Carlini,
sempre pronto a timbrare il cartellino quando chiamato in causa.
Molto positivo, poi, il debutto del giovane Vittorio Terenzi, uno dei
tanti ragazzi su cui la dirigenza intende puntare nel prossimo
futuro.

Con Graziosi indisponibile per problemi
fisici, Maliziola decide di partire con la difesa a tre schierando,
davanti alla porta difesa da Ciocca, il trio formato da Alex Recine,
Maura e Piergiorgio Carlini. L'esperimento, però, dura poco, visto
l'infortunio al 20° di Piergiorgio che costringe il mister a
riposizionare la difesa a quattro con terzini il subentrato Rossi e
Alessandro Uberti, arretrato rispetto al ruolo di ala di centrocampo
con cui era partito. Nei primi minuti la squadra, proprio come nella
gara di sabato scorso contro la Real Vico nel Lazio, appare un po'
confusionaria e disordinata; ben presto, però, mette ordine alle
idee ed inizia prendere il controllo del gioco, producendo più di
qualche occasione da gol. Ed il gol non tarda ad arrivare, al 26°,
grazie ad una bella azione insistita di Cristian Recine, che resiste
ad un contrasto, avanza palla a piede e mette a segno un grandissimo
gol di prepotenza. E' l'inizio di una fase, da qui alla fine del
primo tempo, in cui l'Omnia fa la voce grossa, mancando di poco
numerose occasioni per raddoppiare. Le cose, però, cambiano
radicalmente nel secondo tempo. La squadra non sembra essere
rientrata negli spogliatoi e, un po' come successo ad Amaseno, soffre
per quasi venti minuti di un blackout che è davvero difficile da
spiegare. Che si tratti di un semplice calo fisico o di un crollo
mentale, l'effetto è lo stesso: innumerevoli errori in fase di
costruzione, quantità industriali di passaggi sbagliati, praterie
lasciate alle scorrazzate degli avversari, che segnano tre gol
insperati e sfiorano addirittura un quarto gol con due clamorose
traverse nella stessa azione. Maliziola corre ai ripari puntando sul
debuttante Vittorio Terenzi, riposizionando la difesa a tre e
buttando nella mischia due attaccanti come l'esperto Mariano Carlini,
che segna di testa il gol del 3 a 2, e il giovane Raffaele Adinolfi,
protagonista di un'occasione, proprio all'ultimo respiro, su cui a
lungo recriminiamo un rigore non assegnato dall'arbitro. Ma questa
reazione, pur ammirabile, non basta a raddrizzare la partita ed a
cambiare il giudizio su questa gara che per noi resterà
probabilmente come la peggiore sconfitta della stagione. Ma ci
rifaremo, ne siamo sicuri. Forza Omnia!
TABELLINO
Ciocca Riccardo
Recine Alex
Maura Mariano
Carlini Piergiorgio (sost 20' Rossi
Emiliano)
Uberti Alessandro (sost 56' Terenzi
Vittorio)
Adinolfi Alfonso
De Luca Francesco
Fiorletta Mario (sost 81' Adinolfi
Raffaele)
Lombardi Andrea
Recine Cristian
Bruni Antonio (sost 726 Carlini
Mariano)